Essere Belle a 50 Anni Consigli per il Trucco

EVENTO SEMPRE BELLE ANCHE A 50 ANNI DA BODYCHARME A ROMA

Essere Belle a 50 anni oggi è più che certo! Segui i Consigli degli Esperti Esposti in questo articolo, Che si può continuare ad essere bellissime, lo dimostrano moltissime star della tv ma possiamo anche notarlo nella nostra vita di tutti i giorni.

(Fonte: Donna moderna – articolo di Alessandra Montelli)

Meryl Streep, classe 1949 è considerata una delle donne over 60 più sexy del mondo, ma oggi raggiungere questo traguardo e gravitare attorno al pianeta del fascino, è alla portata di tutte noi!
Per Meryl Streep, il merito è nell’aver accettato i suoi difetti? Sono leggendarie ormai le sue interviste sul perché non si è mai rifatta il naso. Oppure il suo successo è nel fatto che non è mai stata Miss Mondo? Dubbi a parte, la sua avvenenza dimostra che si può essere belle anche a 50 anni e oltre. Trucco giusto compreso.
Chiariamo innanzi tutto che una donna a 50 anni è giovane e può essere ancora bellissima. Se ha piacere di truccarsi che lo faccia tranquillamente – esordisce l’esperto di immagine Massimo Infusino – E se il make up la aiuta a sentirsi più bella ben venga la valorizzazione di sé, sotto il profilo estetico. Grazie ai prodotti giusti.
In verità, con l’avanzare dell’età è molto più importante concentrarsi sull’aspetto della pelle piuttosto che su quali trucchi indossare o meno – prosegue l’esperto – Via libera quindi allo skincare mirato: creme di qualità contro cedimenti, macchie e rughe; protezione UV quotidiana; attenzione ai dettagli che soffrono di più il tempo (contorno occhi e labbra); maschere ed esfoliazione regolari; trattamenti in istituto ecc.
Le sopracciglia inoltre devono essere sempre curate: sono in grado infatti di sollevare visivamente i lineamenti del viso e zona occhi”.

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Geena Davis, classe 1956, è un esempio di pelle curata dall’aspetto naturale e salutare. Abbiamo sciolto la questione su come truccarsi dai 50 anni in poi insieme a Massimo Infusino, esperto di immagine da Diego Dalla Palma. (Fonte: Donna moderna – articolo di Alessandra Montelli)
Suggerire ad una donna over 50 come truccarsi vuol valorizzare la sua immagine nel suo insieme. “È qualcosa che parte da dentro – chiarisce Massimo Infusino da Diego Dalla Palma – cioè dal messaggio di sé che si vuol trasmettere, ma anche dall’enfasi che si vuol dare a questo piuttosto che a quell’aspetto del volto.
Ci sono donne per esempio che, superati gli Anta, desiderano ancora portare dei trucchi “strong”, poiché rappresentano il loro sigillo di fabbrica: in questo caso il suggerimento è di allegerire i toni, optando per nuance meno drammatiche, senza per questo rinunciare all’effetto intenso”.
Per quanto riguarda gli occhi la regola generale è quella di non usare gli ombretti madreperlati, anche se ormai vanno scomparendo dalle case di produzione. Orientarsi quindi su polveri satinate che illuminano l’occhio, levigando la palpebra.
Sigourney Weaver, classe 1949, è un esempio di trucco occhi eseguito con polveri mat e satinate.

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Raquel Welch (classe 1940), pur avendo abbondantemente superato gli anta, è un esempio di trucco strong, fedele all’immagine sexy che l’ha resa famosa. Con l’avanzare dell’età perché rinunciare all’amato look intenso se fa sentire sicure?
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Un consiglio è quello di eseguire lo smokey eyes in modo “meno dark” e definito rispetto a quando si aveva 30 anni.
È bene evitare inoltre le tinte fredde (come verdi e blu) o i colori shocking non tanto per una questione anagrafica, ma perché metterebbero in risalto eventuali imperfezioni della pelle”.
Come si può vedere dalla foto, in questo caso non c’è traccia di ombretti glitterati, che avrebbero evidenziato le rughette. Si è puntato solo su ombretti mat, i quali grazie alla texture compatta riempiono le linee di espressione. Sfumature sull’angolo esterno dell’occhio, allunganto verso le tempie, completano il trucco per over 50.
Per un merarviglioso effetto lifting finale.
Andie McDowell, classe 1958, punta sul trucco delle ciglia e su un make up soft nude che contraddistingue da sempre la sua allure semplice e naturale.
“Il mascara deve essere limitato solo sulle ciglia superiori – chiarisce il make up artist – dato che sulle ciglia inferiori, potrebbe accentuare il colore bluastro delle occhiaie. Si può essere generose con le quantità, purché ben distribuite su lunghezza e arco delle ciglia”.
Una regola da manuale di trucco (che però si è libere di trasgredire) è quella di non usare linee nette e grafiche. A tale scopo, è preferibile sostituire l’eyeliner con la matita, che permette un tratto più sfumato.
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“Superati gli Anta, in alcuni casi ci si può trovare di fronte a carnagioni che tendono a ingrigirsi o a spegnersi – spiega il make up artist Massimo – Per questo motivo si deve dare la preferenza a tonalità calde, come il marrone, il tortora e i beige, perché danno risalto e luce alla carnagione“.
Tale regola non è valida solo per gli occhi, ma anche per l’incarnato.
Scegliere quindi fondotinta in toni caldi, cioè che contengano pigmenti rossi-aranciati, i quali conferiscono un aspetto salutare.
Non dimenticare inoltre un tocco di fard sulle guance. I colori? No alle tinte shocking, sì alla sobrietà: l’ideale è un rosato o un pesca. Per quanto riguarda la texture meglio un blush in polvere, steso appena sugli zigomi per conferire un effetto lifting.
Infine, sorridete, please! L’unico trucco che va bene – e questa volta in assoluto – ad ogni età è il sorriso.
Via libera quindi a denti curati e splendenti, incorniciati da labbra truccate nei colori che più vi piacciono, sia mat che brillanti.
Rossetti vivaci e allegri che spiccano su un volto over 50, ben valorizzato nella sua bellezza ‘matura’.
Passati gli Anta, lasciate perdere il vecchio rossetto beige neutro (questo sì che invecchia!), e apritevi all’arancio, corallo, rosa, salmone, porpora…non c’è che l’imbarazzo della scelta!
Si ringrazia la gentile disponibilità di Massimo Infusino, esperto di immagine da Diego Dalla Palma
(Fonte: Donna moderna – articolo di Alessandra Montelli)