EMERGENZA CORONAVIRUS

L’emergenza Coronavirus ci costringe a chiudere per la tutela della salute di tutti.

il bene comune viene prima di qualunque altro interesse! Abbiamo aspettato fino all’ultimo momento prima di prendere questa importante decisione in un certo senso frenati dal senso del dovere e dal rispetto degli impegni già presi con i clienti di questa settimana.

Abbiamo aspettato indicazioni chiare da parte delle istituzioni, ma come tutti sapete esse rimandano al nostro senso civico e di responsabilità. Così, in ultimo abbiamo deciso di fare nostra l’interpretazione che Confestetica ha avuto nei confronti del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) dell’8 marzo 2020. Una interpretazione che in conclusione recita:

Circolare R.G.N. 2039/2020
del 9 marzo 2020 ore 16:49
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6. In conclusione, si evidenzia
che l’estetista, nello svolgimento della sua professione non può garantire la distanza minima di sicurezza
con la cliente (né della sua persona, tanto meno delle sue dipendenti),
che non vi è nessuna differenza tra centro estetico e centro benessere (L. 4 gennaio 1990 n. 1),
che oggi sono introvabili i dispositivi di sicurezza, quali mascherine FFP2, gel idroalcolico e soluzioni a base di alcol o cloro
pertanto, nelle “zone arancioni”, il centro estetico deve chiudere per i motivi e per le norme sopra esposte.
Rimini 9 marzo 2020
Il segretario generale di Confestetica
Roberto Papa

Considerato poi l’estensione della c.d. “Zona Rossa” a tutta la penisola non possiamo fare altro che adeguarci alla situazione sperando di poter riprendere l’attività prima possibile. 

PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI

Chiusura per Emergenza coronavirus