ESTETICA VIBRAZIONALE

COS’E’ L’ESTETICA VIBRAZIONALE:

L’estetica vibrazionale, si basa sugli studi dei meccanismi dell’elettrodinamica quantistica, il laboratorio di ricerca di EV   applica nella produzione delle sue acque i protocolli originati proprio da questi studi ed è in grado di generare delle strutture d’acqua coerenti. E ciò grazie ad una tecnologia proprietaria, che consente l’’inserimento’ di ‘segnali elettromagnetici’ all’interno della struttura stessa. Questi segnali determineranno la corretta sequenza genica nella struttura preposta a riceverli.

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Questo tipo d’intervento ci consente di definire l’acqua trattata ‘super coerente’, o anche ‘informata’. La miscelazione dell’acqua super coerente con principi attivi aventi loro stessi un ‘campo magnetico proprio’, consente di aggiungere alla chimica biologica il principio di coerenza.

E’ questo che permette di ottenere l’imput energetico che favorisce tutti gli scambi elettrici cellulari. Consente, anche, di evitare i dannosissimi processi ossidativi non completi, responsabili del depauperamento dei nostri livelli energetici e dell’invecchiamento cellulare.

Grazie a questi studi, oggi non è complicato quantificare i livelli energetici dei corpi.

Tutti i prodotti EV applicati attraverso i nostri trattamenti in cabina con il macchinario Biodinamycal, un macchinario  all’avanguardia che fa recepire ai tessuti del nostro corpo la corretta sequenza genica , ed in seguito con l’applicazione giornaliera, agiscono, quindi, comunicando la propria energia all’energia del corpo su cui vengono utilizzati. Così facendo la innalzano e la potenziano affinché questo corpo ripristini il suo potenziale energetico originario e metta in atto tutti i processi di scambio cellulare efficacemente.

COME FUNZIONA?

L’acqua agisce in due modi:

da RECETTORE: è in grado di ricevere le frequenze d’onda e di memorizzarle;
da TRASMETTITORE: trasmette le frequenze delle onde memorizzate (informazione).
Fu Luc Montagnier, premio Nobel per la medicina, a scoprire che l’acqua era in grado di interagire con le sostanze in essa disciolte, di stabilizzarle e di formare a sua volta strutture (definite per la loro dimensione ‘nanostrutture’). In seguito Emilio Del Giudice mostrò come l’acqua fosse in grado di organizzarsi in ‘domini di coerenza‘. Capì anche che l’acqua, il miglior solvente universale, è in grado di memorizzare le informazioni ricevute dai solidi con cui entra in contatto; non solo, è in grado di aggregarle in gruppi di molecole definite ‘biocluster’, veri e propri domini di acqua coerenti, dotati di un proprio Campo Elettromagnetico, attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni.